Dedichi tanto amore e risorse emotive e mentali al tuo lavoro e/o alla tua famiglia, e non riesci a dedicare tempo a te stessa. Sei molto dolce, sensibile e disponibile verso le persone che ti chiedono aiuto. Hai una spiccata emotività e sei molto empatica: comprendi i sentimenti delle persone in modo quasi intuitivo. Sei anche molto presente dal punto di vista sociale, aiutando la tua comunità in vario modo. La tua più grande paura è non essere amata dai tuoi cari, amici, colleghi e collaboratori. Per tale motivo fai sempre il massimo per quasi ogni persona che incontri.
Sei hai questo tipo di personalità, sei una persona di amore e carisma. Hai una forte coscienza di gruppo, benevolenza, altruismo oltre che una notevole spinta al sacrificio.
Spesso però ti puoi sentire sopraffatta in quanto troppe persone fanno affidamento sul tuo aiuto. Questo, ti porta ad essere spesso esausta, sperimentare momenti di bassa vitalità e di un forte affaticamento emotivo e mentale per il carico che decidi di portare sulle spalle, in quanto dai la tua disponibilità a molte persone: cari, familiari, amici o colleghi. La mancanza di vitalità ti porta a sviluppare una bassa tolleranza allo stress ed alla fatica.
Per recuperare le tue energie è necessario che tu sviluppi la forza di volontà e la vitalità. Devi coltivare queste qualità deliberatamente prima che la tua incredibile disponibilità ed amore verso il prossimo ti portino a intaccare il tuo livello di salute. L’incremento della forza di volontà può portarti a vincere le tue paure e limitazioni emotive. Per incrementare la tua forza di volontà e vitalità puoi, ad esempio, fare del giusto esercizio fisico accompagnato da una corretta respirazione diaframmatica. Ad esempio, gli squatt possono aiutarti molto per avere più energia quotidianamente, andando a connetterti con l’energia della Terra. Inoltre, devi curare molto l’alimentazione con cibi sani, genuini e nutrienti senza cadere nella trappola della fame nervosa con cibi ricchi di zuccheri e grassi.
Inoltre, è necessario che tu discerna quali sono le relazioni che è giusto continuare a coltivare e quelle che invece ti impattano troppo negativamente dal punto di vista emotivo e mentale. La vita non è solo preservazione ma anche “distruzione”: alla primavera (creazione) e l’estate (preservazione), segue l’inverno (distruzione). Questo cosa significa? Significa a volte bisogna fermarsi per valutare il bilancio energetico delle relazioni che abbiamo, lasciando andare il pensiero che possiamo cambiare in meglio ogni cosa. Non tutto è da noi modificabile, dobbiamo accettare ciò che non possiamo cambiare, senza avere l’arroganza mentale di pensare di poter risolvere ogni problematica. A volte, quindi, anche se può essere inizialmente doloroso è necessario andare a troncare alcuni rapporti per noi energeticamente troppo dispendiosi.
Da ultimo l’essere troppo gentile e disponibile può portarti a essere vittima delle circostanze: questo è il lato negativo della gentilezza. Il mio ultimo consiglio è quindi quello di imparare a dire di no. Il “no” mette una distanza tra te e l’altro, rende il possibile il recupero delle tue energie e ti consente anche di comprendere e valutare il rapporto che hai con questa persona. L’essere sempre disponibile per paura di non essere amata o apprezzata ti pone infatti in una situazione di inferiorità emotiva. Invece, il “no” pronunciato nel giusto contesto ti consente di comprendere quanto la relazione sia buona e salda: è come un piccolo test che fai su di essa.
Quindi, ricorda: la vitalità e la forza di volontà sono come un’auto con quattro ruote motrici in grado di farti arrampicare sulle montagne della vita. Inoltre, troncare situazioni o metterle sotto valutazione è un’operazione dolorosa ma inevitabile: in natura, ad esempio, tagliare i rami secchi o malati è una attività necessaria per la stessa sopravvivenza della pianta. Queste sono solo semplici metafore, che possono aiutarti a capire quanto è importante seguire i 3 consigli che ti ho dato. Ti auguro il meglio!
