La salute un pilastro fondamentale per il successo e per la realizzazione

La maggior parte delle persone non si è mai soffermata a riflettere sulla circostanza che la salute costituisce una virtù. Tendiamo a dare tale status come scontato: sfortunatamente generalmente le persone si rendono conto della sua importanza soltanto quando la salute è in realtà compromessa.

Quando la persona è malata, non riesce più a impiegare le facoltà e le attitudini nel modo giusto. I talenti e le qualità che la caratterizzano non possono essere utilizzati al meglio se si trova ad essere costretta al letto o se è colpita da una malattia che costituisce una minaccia per la vita stessa o per il proprio benessere.

Quindi è chiaro che la salute costituisce una delle virtù più importanti. Persone ricche o  influenti si sono rese conto della propria impotenza quando hanno perso il bene più importante, la salute. Esistono casi molto noti di persone molto ricche che dopo aver apportato significative rivoluzioni nel loro ambito sono stati colpiti da malattie incurabili, malattie che non gli hanno concesso scampo. Alla fine, i titoli, il successo e il denaro non hanno grande significato.

La maggior parte dei seminari sul successo e sulla leadership dà anche troppa importanza alle strategie che riguardano l’abilità negli affari e lo sviluppo mentale ed emotivo; non si fa alcun riferimento alla salute che rappresenta, tuttavia, quella indispensabile piattaforma che consente di godere stabilmente del successo e della realizzazione. La buona salute non rappresenta una priorità della moderna educazione, i valori perseguiti nelle società moderne sono la fama, il denaro o la carriera: il come mantenere o migliorare la salute non è parte dei sistemi educativi.

E’ molto nota la frase del Dalai Lama che recita: “Quello che mi ha sorpreso di più negli uomini dell’Occidente è che perdono la salute per fare i soldi e poi perdono i soldi per recuperare la salute”.

Il benessere e la salute hanno varie declinazioni. Esiste la salute fisica, la vitalità, la salute psicologica e quella spirituale. Ovviamente tutte queste componenti della salute sono tra loro interrelate.

La salute fisica attiene alla cura delle patologie a livello fisico. La vitalità è invece il carburante del corpo, e quindi influisce direttamente sulla salute fisica. Mantenendo costante la vitalità, migliorerete la capacità di superare stress e malattie.

La salute psicologica dipende da una combinazione di fattori psichici e di benessere emotivo e mentale. La salute spirituale attiene all’interiorità della persona e alla coltivazione del suo carattere, al perfezionare le facoltà e le virtù interiori, in vista di un nuovo sistematico approccio alla crescita spirituale. La crescita spirituale si esprime in un maggior apporto all’evoluzione del nostro pianeta.

Il mio consiglio è quindi quello di mettere la salute al centro delle scelte economiche e familiari. In un contesto in cui i sistemi di welfare diminuiranno sempre di più la loro capacità di sostenere e aiutare le persone, a causa della progressiva diminuzione delle risorse loro destinate, prendersi cura della propria salute assume un rilievo centrale. Questa considerazione ha ancora più valore se si considera che la possibilità di andare in pensione avverrà sempre più tardi nella vita delle persone. 

Non può essere quindi demandato ad altri quello che in realtà spetta a te. Prendere in mano la tua vita dal punto di vista del benessere fisico, emotivo, mentale e spirituale è fondamentale. Per fare questo è necessario iniziare ad amare te stesso/a e pensare che ogni azione che compi oggi ha delle conseguenze nel tuo futuro immediato e prossimo. 

Sei il risultato del passato che hai “piantato” nella tua esistenza. Se trascuri la tua salute sicuramente non potrai raccogliere i suoi frutti nel futuro: devi averne consapevolezza ogni giorno.